Il libro, ovviamente, non ha nessun successo editoriale ma a qualcuno comunque il tema interessa e così vince un premio indetto dalla Fondazione Vita Nova di Milano perché "(...) rappresenta un notevole contributo alla diffusione della cultura della vita" (1998).
In seguito ha ricoperto diversi incarichi qua e là per l’Emilia-Romagna come addetto stampa, responsabile comunicazione e posizioni affini, tutte correlate dalla passione per la scrittura e la comunicazione.