Gianluca Gatta, laureato in Giurisprudenza, dopo essere divenuto giornalista pubblicista grazie a una serie di articoli pubblicati su una rivista di formazione professionale bolognese, pubblica fortunosamente un libro/inchiesta sull'aborto nella storia presso la casa editrice Pragma (Bologna, 1997).
 
Il libro, ovviamente, non ha nessun successo editoriale ma a qualcuno comunque il tema interessa e così vince un premio indetto dalla Fondazione Vita Nova di Milano perché  "(...) rappresenta un notevole contributo alla diffusione della cultura della vita" (1998).
In seguito ha ricoperto diversi incarichi qua e là per l’Emilia-Romagna come addetto stampa, responsabile comunicazione e posizioni affini, tutte correlate dalla passione per la scrittura e la comunicazione.
Da qualche anno ricopre l'incarico di direttore editoriale presso una casa editrice che pubblica testi professionali e di narrativa. La sua passione per la scrittura e la lettura, oltre che essere l’anima portante della sua professione, continua in veste amatoriale sul suo blog dedicato alla destrutturazione di testi classici e moderni... d’altronde fin da piccolo amava rompere i giocattoli per vedere come erano fatti.